La maturazione di un nuovo ciclo di lotte

03.09.08

Raúl Zibechi

Colombia, laboratorio di magie. Democrazia e terrorismo di Stato

17-08-2008

 Recensione su “Colombia, laboratorio di  magie. Democrazia e terrorismo di Stato”, di Hernando Calvo Ospina 

Uno studio che spiega la realizzazione ed elaborazione di un regime terrorista totalitario, con la collaborazione e l'appoggio degli USA, dell'Europa e dell'America Latina.  James Petras 

Rebelión 

 

Il recente libro di Hernando Calvo Ospina “Colombia, laboratorio di magie. Democrazia e terrorismo di Stato” (1) è lo studio più importante sulla politica colombiana realizzato nell'ultimo decennio e costituisce una lettura indispensabile, di fronte alla glorificazione del presidente colombiano Álvaro Uribe da parte dei mezzi di comunicazione e dei politici occidentali. Lo studio di Calvo Ospina contiene una gran abbondanza di dati storici ed empirici che mettono in rilievo la peculiare combinazione che si dà in Colombia, da un lato la sua politica elettorale, caratteristica di una democrazia capitalista occidentale, e d'altro la liquidazione   permanente della società civile e politica, caratteristica delle dittature totalitarie.    

La destra conquista le strade, Evo conta i suoi voti

21-08-2008  econoticiasbolivia   

Le bande fasciste prendono il controllo di cinque delle 10 città più grandi della Bolivia ed impongono la loro legge, di fronte alla passività del presidente Morales che si lamenta e chiede dialogo e concertazione con i sediziosi.    La razzista oligarchia boliviana, i prefetti (governatori) conservatori ed i 100 potenti clan che controllano la terra ed i grandi commerci, hanno scatenato un nuovo attacco sovversivo per consolidare il loro dominio e potere su cinque delle nove regioni della Bolivia e mettere in riga il presidente indigeno, Evo Morales, che, in un eccesso di democraticismo, crede ancora che il voto popolare basti ed avanzi per ottenere che il fascismo ammaini le bandiere ed appoggi la sua amministrazione.

Oaxaca: L'equilibrio del potere

13.08.08    

x David Venegas     Il potere, quel mostro dalle mille facce di politici, impresari, vescovi e militari che nel 2006 stette per perire calpestato da milioni di piedi del popolo, nella sua marcia vittoriosa per la libertà; che fu bruciato dal calore magnifico di milioni di cuori buoni accesi dal fuoco della disobbedienza e della speranza; che si nascose terrorizzato quando fu rinchiuso da migliaia di barricate; che fu assordato da milioni di gole che gridarono come mai prima le consegne di giustizia, libertà, dignità e pace, parole che sono naturalmente opposte al potere.

Migliaia di cittadini di El Alto assediano l'Ambasciata degli Stati Uniti a La Paz

Redazione Bolpress    Migliaia di cittadini della città di El Alto hanno circondato l'edificio dell'Ambasciata degli Stati Uniti a La Paz dopo aver rotto vari anelli di sicurezza della Polizia.

Telecom in guerra con la Bolivia

Bolivia - 09.6.2008  Bolivia, Telecom Italia non molla su Entel: si prepara una lunga battaglia legale. 

COLOMBIA: GUERRA, SINDACATI E MULTINAZIONALI - 4 iniziative 13-15 giugno

4 iniziative per denunciare le politiche delle Multinazionali in Colombia, lo sterminio delle Organizzazioni sociali e sindacali, le iniziative di solidarietà

ELN: PER UNA ECONOMIA ALTERNATIVA IN ARAUCA

Data di pubblicazione : 29/ 05/ 2008.

Fronte di Guerra Orientale .   In un  recente comunicato, il Fronte 10 delle FARC afferma che il Fronte Domingo Laín dell'Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) è un nuovo battaglione antinarcotici. Queste gravi accuse ci portano ad esprimere al paese e al mondo la nostra posizione.  Molte comunità contadine del dipartimento di Arauca, di propria volontà dallo scorso anno hanno ricominciato a seminare gli alimenti, come via per eliminare la dipendenza dalle coltivazioni di coca ed procurare la propria sicurezza alimentare.  È necessario ricordare che queste comunità, nella scorsa decade anticiparono questi stessi piani di semina di alimenti, per tentare di evitare che il campo araucano fosse piagato dalle piantagioni di coca.   Questi sforzi furono fatti insieme dalle associazioni contadine, dalle cooperative e da varie amministrazioni municipali.  Oggi come ieri i diversi Fronti e Compagnie guerrigliere del Fronte di Guerra Orientale dell'ELN, appoggiano questo sforzo autonomo delle comunità araucane che cercano di non lasciarsi affondare nella cultura mafiosa. 

CON IL POPOLO DELLA BOLIVIA CONTRO IL REFERENDUM REAZIONARIO DELL’OLIGARCHIA

CON I MOVIMENTI SOCIALI BOLIVIANI E IL GOVERNO MORALES
PER LA DEMOCRAZIA, LA PARTECIPAZIONE, LA GIUSTIZIA SOCIALE
CONTRO IL REFERENDUM REAZIONARIO DELL’OLIGARCHIA
LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE, LA SCHIAVITU’

SOSTENIAMO LE NAZIONI E I POPOLI INDIGENI DELLA BOLIVIA
NEL LEGITTIMO RECUPERO DELLE PROPRIE TERRE ANCESTRALI
DICIAMO NO AGLI ABUSI E ALLE VIOLENZE DEI LATIFONDISTI

Nuove minacce di morte contro il Sinaltrainal

A BUCARAMANGA I PARAMILITARI CHIAMATI LE AQUILE NERE MINACCIANO DI MORTE I DIRIGENTI SINDACALI E SOCIALI

Il 22 Aprile 2008, di pomeriggio, al terzo piano della sede della Centrale Unitaria dei Lavoratori CUT di Bucaramanga, Sottodirezione di Santander, è stata trovata una busta contenente la seguente minaccia di morte:

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