Boicotta Coca Cola

COLOMBIA: GUERRA, SINDACATI E MULTINAZIONALI - 4 iniziative 13-15 giugno

4 iniziative per denunciare le politiche delle Multinazionali in Colombia, lo sterminio delle Organizzazioni sociali e sindacali, le iniziative di solidarietà

Le ricchezze del territorio Colombiano fanno gola a molti. Transnazionali Statunitensi ed Europee dei settori agroalimentare, energetico, estrattivo PERSEGUONO da anni con l'appoggio e la compiacenza del Governo Colombiano di URIBE una politica di sfruttamento selvaggio delle risorse naturali del Paese. I frutti di questa incessante rapina spesso arrivano sulle nostre tavole intrisi del sangue dei lavoratori colombiani assassinati per aver difeso la loro dignità, la loro vita, i loro posti di lavoro.

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VENERDI' 13 GIUGNO 2008

 

BOLOGNA - Presso il VAG61 - Via Paolo Fabbri 110 - ore 21,00

Incontro con Carlos Olaya Responsabile del Sindacato della COCA COLA SINALTRAINAL

Introduce : ALICEREBELDE appena rientrata dalla Colombia dove partecipa alle attività della REDHER - Rete Europea di Solidarietà con la Colombia.

Video, Mostre Fotografiche e materiale informativo

Organizzano : CONFEDERAZIONE COBAS - BOLOGNA, VAG 61, REDHER

Informazioni sul sito : www.nuncamas.info

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LADISPOLI (RM) - presso Bottega Il Fiore via della Dalie, 11 - Ore 21,00

CinqueAnelliTeatro presenta lo spettacolo "EL SENOR MONSERRAT E I CONIUGI COCA-COLA"
con Livia Porzio, regia Giancarlo Fares

Organizzano : La Bottega del Mondo IL FIORE nell'ambito del ciclo di conferenze "Da consumatore dormiente a consumATTORE" per essere protagonisti e consapevoli nelle scelte quotidiane promosso
in collaborazione con Focus-Casa dei Diritti Sociali

Al termine dello spettacolo è previsto un'intervento della REBOC - RETE BOICOTAGGIO COCA COLA

Informazioni : tel/fax 069913657 e-mail: ilfiore@interfree.it www.ilfioreequo.it ----------------------------------------------------------------------------------------------------------

SABATO 14 GIUGNO

SCAMPIA - NAPOLI
presso il Centro sociale GRIDAS , Via Monterosa - ore 18,00 circa

Incontro con CARLOS OLAYA del SINDACATO SINALTRAINAL e la REBOC

Organizzano : VODISCA, - VOCI DI SCAMPIA
www.antoniolandaieri.it

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DOMENICA 15 GIUGNO

ROMA - Presso la GIUFA' LIBRERIA - CAFFE' - Via degli Aurunci 38 - ore 18,30

Incontro con CARLOS OLAYA del Sindacato della Coca Cola e Nestlè SINALTRAINAL,
Organizzano : il COMITATO CARLOS FONSECA e la REBOC - RETE BOICOTTAGGIO COCA COLA

 

SALVA LA VITA AI SINDACALISTI COLOMBIANI

BOICOTTA LE MULTINAZIONALI DEL TERRORE ----------------------------------------------------------------------------------------------------------

REBOC-RETE BOICOTTAGGIO COCA COLA www.nococacola.info no_cocacola_it@yahoo.it

Nuove minacce di morte contro il Sinaltrainal

A BUCARAMANGA I PARAMILITARI CHIAMATI LE AQUILE NERE MINACCIANO DI MORTE I DIRIGENTI SINDACALI E SOCIALI

Il 22 Aprile 2008, di pomeriggio, al terzo piano della sede della Centrale Unitaria dei Lavoratori CUT di Bucaramanga, Sottodirezione di Santander, è stata trovata una busta contenente la seguente minaccia di morte:

"I fronti delle Aquile Nere che controllano l'area metropolitana di Bucaramanga e dei municipi vicini dichiarano che i guerriglieri delle FARC e dell'ELN mascherati da sindacati della CUT e da ONG terroriste che vanno contro il TLC e le politiche del nostro presidente Álvaro Uribe Velez saranno uccisi se continuano con questa politica, non vogliamo marce che piangono i morti, né proteste per il 1 maggio, non vogliamo vederli nelle nostre regioni, le politiche del nostro presidente si realizzeranno anche se scorrerà sangue, è già pronto un distaccamento di uomini che eseguiranno i nostri ordini e faranno pulizia di tutti voi servi della guerriglia sono stati dichiarati obiettivo militare: Davis Florez, Javier Correa, Alfredo Valdivieso, Juan Jaimes, Rafael Ovalle, Martha Diaz, Miguel Conde, Mauricio Martinez, Norma, Alias Il Profe, José Bautista (detto Churco), Carolina Biondo, Maria Cardona, Nicanor Arciniegas, Pablo Vargas, Gabriel Príncipe, Fernando Porras, Teresa Baez……. NUOVA GENERAZIONE AQUILE NERE DI SANTANDER18 Aprile 2008."

In questo elenco appare il nome del Presidente del SINALTRAINAL, Javier Correa, lavoratore della Coca Cola, crediamo che questa minaccia sia la continuazione delle precedenti che abbiamo ricevuto ed arriva nel preciso momento in cui è stato sequestrato, torturato ed assassinato nel Municipio di Sabanalarga, verso Cascajal, nel Dipartimento dell'Atlantico, il dirigente sindacale del SINDESENA, il compagno JESÚS HEBERTO CABALLERO ARIZA. Ugualmente nei giorni precedenti nel muncipio di Girón, a pochi chilometri da Bucaramanga, apparentemente sono stati lasciati da sconosciuti alcuni scritti incollati alle porte delle case con minacce dirette contro vari dirigenti sindacali, sociali e difensori dei diritti umani di Santander. Ai fatti citati si aggiunge che un individuo apparentemente sconosciuto ha fatto sapere ad affiliati della CUT Nazionale dell'esistenza di un piano per ricominciare con l'uccisione massiccia di dirigenti sindacali in Colombia.

Sono già 22 i sindacalisti assassinati nel corrente anno 2008 ed il governo di Álvaro Uribe Vélez continua a dire alla comunità internazionale che in Colombia non c'è una politica antisindacale ed utilizza tutti i mezzi in suo potere per far sparire questa percezione, poiché il suo interesse è centrato nel far approvare il Trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti e, per questo, ora sta portando avanti la sua strategia diplomatica per sviare il vergognoso scandalo dei legami dei congressisti e dei rappresentanti delle istituzioni dello Stato con la parapolitica.

Esigiamo un indagine per questi fatti, che si puniscano i responsabili materiali ed intellettuali, si garantisca la vita e l'integrità fisica dei sindacalisti, dei lavoratori e delle loro famiglie ed il pieno rispetto del diritto di associazione e libertà sindacale. Per una vera democrazia Alvaro Uribe Vélez, Presidente della Colombia, deve dimettersi e tutti coloro che sono connessi a criminali, terroristi, paramilitari narcotrafficanti, che tanto danno ha fatto al paese.

Distintamente, Luis Javier Correa Suarez Presidente

Comunicato dal Sinaltrainal, Colombia: USA, PRESENTATO IL RICORSO IN APPELLO NEL PROCESSO CONTRO COCA-COLA

Autore: Sinaltrainal
Data: 2 aprile 2008
Traduzione: REBOC
Originale in spagnolo: http://www.sinaltrainal.org/

Il 31 Marzo 2008, gli avvocati del Sinaltrainal e i querelanti individuali hanno presentato ricorso in appello presso la Corte del Distretto Sud della Florida negli Stati Uniti, contro la decisione del giudice José E. Martinez del 29 settembre 2006, in riferimento al processo contro la Coca-Cola e le sue imbottigliatrici della Colombia.

Con l'appello i querelanti chiedono che si affermi la sussistenza di giurisdizione per le querele contro la Coca-Cola e che si aprano gli ulteriori processi N. 0I-3208-CIV-; Núm.02-20258-CIV-; Núm. 02-20259-CIV-; y 02-20260-CIV.

Siamo sicuri che in questa occasione la giustizia sarà dalla parte delle vittime degli abusi della Coca-COla in Colombia e servirà perché l'impresa comprenda che quei fatti non rimarranno impuniti.

Facciamo appello affinché in tutto il mondo continuiate ad appoggiare questa lotta per la verità, la giustizia e la riparazione, riattivando le attività di denuncia contro la multinazionale Coca-Cola che continua con la sua aggressione contro il Sinaltrainal e i lavoratori.

Distintamente,
LUIS JAVIER CORREA SUAREZ
Presidente

Il processo penale della Coca Cola contro i dirigenti del Sinaltrainal non prosegue

COMUNICATO DEL SINALTRAINAL - COLOMBIA

venerdì, 28 marzo 2008

Il 28 Marzo 2008, la Procura Delegata 55 di Bogotà, nel corso del processo 675549 ha notificato la sua decisione di rinunciare ad aprire un'indagine penale contro LUIS JAVIER CORREA SAUREZ, WILLIAM MENDOZA, LUIS EDUARDO GARCIA y EFRAIN GUERRERO BELTRAN, a seguito della denuncia presentata dall'imbottigliatrice della Coca Cola in Colombia che, con la accusa di calunnia, chiedeva di condannarci a pagare 50 milioni di pesos e a riconoscere i danni morali, per una protesta avvenuta di fronte alla Coca Cola di Bogotà il 5 Dicembre 2002.

 

Nuovamente la Coca Cola fallisce nel suo tentativo di far credere alla Giustizia che le attività di protesta del sindacato siano delitti. Una volta di più si evidenzia che la multinazionale Coca Cola ha mantenuto una permanente strategia di porre sotto processo i membri del SINALTRAINAL, con l'obiettivo di creare terrore tra i lavoratori, per non farli aderire al sindacato, di far tacere la nostra voce di protesta davanti agli abusi commessi da questa impresa, di ostacolare e distruggere il SINALTRAINAL.
Esigiamo che la Coca Cola fermi la persecuzione e non provochi ulteriore terrore, adotti una condotta rispettosa dei diritti dei lavoratori, esigiamo Verità, Giustizia e Riparazione per le vittime.


Distintamente,

LUIS JAVIER CORREA SUAREZ
Presidente