Paramilitarismo

Colombia, laboratorio di magie. Democrazia e terrorismo di Stato

17-08-2008

 Recensione di “Colombia, laboratorio di  magie. Democrazia e terrorismo di Stato”, di Hernando Calvo Ospina  Uno studio che spiega la realizzazione ed elaborazione di un regime terrorista totalitario, con la collaborazione e l'appoggio degli USA, dell'Europa e dell'America Latina. 

James Petras 

 

da Rebelión 

 

Il recente libro di Hernando Calvo Ospina “Colombia, laboratorio di magie. Democrazia e terrorismo di Stato” (1) è lo studio più importante sulla politica colombiana realizzato nell'ultimo decennio e costituisce una lettura indispensabile, di fronte alla glorificazione del presidente colombiano Álvaro Uribe da parte dei mezzi di comunicazione e dei politici occidentali. Lo studio di Calvo Ospina contiene una gran abbondanza di dati storici ed empirici che mettono in rilievo la peculiare combinazione che si dà in Colombia, da un lato la sua politica elettorale, caratteristica di una democrazia capitalista occidentale, e d'altro la liquidazione   permanente della società civile e politica, caratteristica delle dittature totalitarie.    

ELN: PER UNA ECONOMIA ALTERNATIVA IN ARAUCA

Data di pubblicazione : 29/ 05/ 2008.

Fronte di Guerra Orientale .   In un  recente comunicato, il Fronte 10 delle FARC afferma che il Fronte Domingo Laín dell'Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) è un nuovo battaglione antinarcotici. Queste gravi accuse ci portano ad esprimere al paese e al mondo la nostra posizione.  Molte comunità contadine del dipartimento di Arauca, di propria volontà dallo scorso anno hanno ricominciato a seminare gli alimenti, come via per eliminare la dipendenza dalle coltivazioni di coca ed procurare la propria sicurezza alimentare.  È necessario ricordare che queste comunità, nella scorsa decade anticiparono questi stessi piani di semina di alimenti, per tentare di evitare che il campo araucano fosse piagato dalle piantagioni di coca.   Questi sforzi furono fatti insieme dalle associazioni contadine, dalle cooperative e da varie amministrazioni municipali.  Oggi come ieri i diversi Fronti e Compagnie guerrigliere del Fronte di Guerra Orientale dell'ELN, appoggiano questo sforzo autonomo delle comunità araucane che cercano di non lasciarsi affondare nella cultura mafiosa.