Brasile

MST critica la rinegoziazione dei debiti del settore agrario

09-09-2008   Silvia Adoue    Radioagencia NP     

Il senato brasiliano ha approvato lo scorso giorno ventisei la rinegoziazione di quasi 45 miliardi di dollari di debiti dei produttori agricoli con le istituzioni finanziarie. Il progetto era già stato approvato dalla Camera dei Deputati ed il relatore, il senatore Neuto de Conto, non aveva accettato gli emendamenti. Con il condono di parte del debito, il governo non riscuoterà più di 5 miliardi di dollari.   

La maturazione di un nuovo ciclo di lotte

03.09.08

Raúl Zibechi

 I cambiamenti prodottisi nelle sinistre e nei movimenti popolari sono enormi. I percorsi della sinistra istituzionale e quelli dei movimenti si biforcano.   

Con l’avanzamento nella regione sud-americana di governi progressisti e di sinistra, comincia a chiudersi un ciclo di lotte sociali iniziato nella decade del 1960. Durante quel lungo periodo, le forze politiche di sinistra ed i movimenti popolari andarono gomito a gomito dietro ad un progetto nazional-popolare che, a dispetto delle dittature degli anni 70, finì per imporsi dopo la decade neoliberale degli anni ‘90.   Quel progetto, o quel che rimane, sta per essere avviato, con maggiore o minore enfasi, in buona parte del continente, in base alla relazione di forze esistente in ciascun paese.

 

A volte potrà sembrare che si registrino avanzamenti scarsi o nulli nella rottura col modello neoliberale, mentre in altri il processo cammina, a dispetto dell'accanita resistenza delle destre e delle indebolite oligarchie. In ogni caso, l'accumulazione di forze ha permesso di approdare agli attuali risultati, tra i quali risalta la gestione dell'apparato statale da parte di una covata di dirigenti, formati negli apparati di partito, nelle istituzioni statali e nelle diverse resistenze.    

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