Boikot Coca Cola

Bella Ciao! vs Coca Cola - FIRMA L'APPELLO!

boicotta killer colaAnonimi fruitori del mezzo televisivo, ci hanno informato che una nota multinazionale ha recentemente realizzato uno spot televisivo il quale, per promuovere il suo nuovo prodotto, utilizza le melodie di una conosciuta canzone popolare italiana, Bella Ciao!. Detto spot é attualmente trasmesso dai canali televisivi commerciali messicani ed argentini.

COLOMBIA: GUERRA, SINDACATI E MULTINAZIONALI - 4 iniziative 13-15 giugno

4 iniziative per denunciare le politiche delle Multinazionali in Colombia, lo sterminio delle Organizzazioni sociali e sindacali, le iniziative di solidarietà

Nuove minacce di morte contro il Sinaltrainal

A BUCARAMANGA I PARAMILITARI CHIAMATI LE AQUILE NERE MINACCIANO DI MORTE I DIRIGENTI SINDACALI E SOCIALI

Il 22 Aprile 2008, di pomeriggio, al terzo piano della sede della Centrale Unitaria dei Lavoratori CUT di Bucaramanga, Sottodirezione di Santander, è stata trovata una busta contenente la seguente minaccia di morte:

Comunicato dal Sinaltrainal, Colombia: USA, PRESENTATO IL RICORSO IN APPELLO NEL PROCESSO CONTRO COCA-COLA

Autore: Sinaltrainal
Data: 2 aprile 2008
Traduzione: REBOC
Originale in spagnolo: http://www.sinaltrainal.org/

Il 31 Marzo 2008, gli avvocati del Sinaltrainal e i querelanti individuali hanno presentato ricorso in appello presso la Corte del Distretto Sud della Florida negli Stati Uniti, contro la decisione del giudice José E. Martinez del 29 settembre 2006, in riferimento al processo contro la Coca-Cola e le sue imbottigliatrici della Colombia.

Il processo penale della Coca Cola contro i dirigenti del Sinaltrainal non prosegue

COMUNICATO DEL SINALTRAINAL - COLOMBIA

venerdì, 28 marzo 2008

Il 28 Marzo 2008, la Procura Delegata 55 di Bogotà, nel corso del processo 675549 ha notificato la sua decisione di rinunciare ad aprire un'indagine penale contro LUIS JAVIER CORREA SAUREZ, WILLIAM MENDOZA, LUIS EDUARDO GARCIA y EFRAIN GUERRERO BELTRAN, a seguito della denuncia presentata dall'imbottigliatrice della Coca Cola in Colombia che, con la accusa di calunnia, chiedeva di condannarci a pagare 50 milioni di pesos e a riconoscere i danni morali, per una protesta avvenuta di fronte alla Coca Cola di Bogotà il 5 Dicembre 2002.
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