Bolivia

BOLIVIA L'ESERCITO ARRESTA IL GOVERNATORE DI PANDO

Uomini dell'esercito boliviano hanno arrestato ieri il governatore del dipartimento di Pando, remota regione amazzonica ai confini con Brasile e Perù. Leopoldo Fernandez è uno dei governatori che si oppongono al governo centrale di Evo Morales e il Pando è stato teatro di violenti incidenti in cui nei giorni scorsi sono morti almeno 16 indigeni.

La destra conquista le strade, Evo conta i suoi voti

21-08-2008  econoticiasbolivia   

Le bande fasciste prendono il controllo di cinque delle 10 città più grandi della Bolivia ed impongono la loro legge, di fronte alla passività del presidente Morales che si lamenta e chiede dialogo e concertazione con i sediziosi.    La razzista oligarchia boliviana, i prefetti (governatori) conservatori ed i 100 potenti clan che controllano la terra ed i grandi commerci, hanno scatenato un nuovo attacco sovversivo per consolidare il loro dominio e potere su cinque delle nove regioni della Bolivia e mettere in riga il presidente indigeno, Evo Morales, che, in un eccesso di democraticismo, crede ancora che il voto popolare basti ed avanzi per ottenere che il fascismo ammaini le bandiere ed appoggi la sua amministrazione.

Migliaia di cittadini di El Alto assediano l'Ambasciata degli Stati Uniti a La Paz

Redazione Bolpress    Migliaia di cittadini della città di El Alto hanno circondato l'edificio dell'Ambasciata degli Stati Uniti a La Paz dopo aver rotto vari anelli di sicurezza della Polizia.

Telecom in guerra con la Bolivia

Bolivia - 09.6.2008  Bolivia, Telecom Italia non molla su Entel: si prepara una lunga battaglia legale. 

CON IL POPOLO DELLA BOLIVIA CONTRO IL REFERENDUM REAZIONARIO DELL’OLIGARCHIA

CON I MOVIMENTI SOCIALI BOLIVIANI E IL GOVERNO MORALES
PER LA DEMOCRAZIA, LA PARTECIPAZIONE, LA GIUSTIZIA SOCIALE
CONTRO IL REFERENDUM REAZIONARIO DELL’OLIGARCHIA
LA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE, LA SCHIAVITU’

SOSTENIAMO LE NAZIONI E I POPOLI INDIGENI DELLA BOLIVIA
NEL LEGITTIMO RECUPERO DELLE PROPRIE TERRE ANCESTRALI
DICIAMO NO AGLI ABUSI E ALLE VIOLENZE DEI LATIFONDISTI

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